Lista di controllo
I documenti richiesti per una pratica di mutuo
Pubblicato il nella sezione Biblioteca
Il fascicolo si prepara una volta sola e serve per mesi: raccoglierlo prima del primo appuntamento è il gesto che accorcia di più una pratica.
Prima famiglia
Identità e situazione personale
- Documento di identità valido e codice fiscale di ciascuna persona che firma.
- Certificazioni relative allo stato civile, quando richieste dalla pratica.
- Documentazione relativa all'eventuale regime patrimoniale, quando pertinente.
Sono i documenti più semplici e quelli che scadono: verificate le date prima di consegnare, perché una scadenza ravvicinata obbliga a rifare il giro a metà percorso.
Seconda famiglia
Entrate e loro continuità
- Documentazione delle entrate, nella forma che corrisponde alla vostra situazione.
- Dichiarazioni fiscali degli ultimi periodi, secondo quanto richiesto.
- Estratti dei rapporti bancari, per il periodo indicato dall'istituto.
Questa è la famiglia che richiede più tempo, soprattutto quando le entrate hanno forme diverse. Chi lavora in modo autonomo raccoglie documenti differenti da chi ha un rapporto di lavoro dipendente, ma l'ordine delle fasi resta quello descritto nelle fasi del mutuo.
Terza famiglia
Posizione debitoria
- Contratti dei finanziamenti in corso, con il piano di rimborso residuo.
- Documentazione di eventuali garanzie prestate a favore di terzi.
- Evidenza dei pagamenti regolari, quando utile a chiarire una posizione.
Dichiarare tutto fin dall'inizio è la scelta più rapida: gli elementi emergono comunque durante l'istruttoria, e emergere in ritardo costa una richiesta di integrazione e una settimana.
Quarta famiglia
L'immobile
| Documento | Chi lo ha |
|---|---|
| Atto di provenienza | Chi vende |
| Planimetria catastale | Chi vende, oppure si richiede in catasto |
| Visura catastale | Si richiede in catasto |
| Attestato di prestazione energetica | Chi vende |
| Proposta accettata o preliminare | Le due parti |
| Situazione condominiale | L'amministratore |
La riga della planimetria è quella che ferma più pratiche, perché la difformità si scopre solo confrontandola con la casa reale. Il confronto va fatto prima della proposta, come ricordiamo nelle tappe dell'acquisto.
Il metodo
Una cartella, quattro sezioni
Tenete una cartella fisica e una digitale con la stessa struttura: identità, entrate, posizione, immobile. Ogni documento entra una volta sola, con la data di rilascio scritta sopra. Aggiungete poi tutto quello che riceverete durante il percorso: relazione di perizia, delibera, condizioni di polizza, copia dell'atto.
Alla fine avrete un dossier che serve per gli anni successivi. È il consiglio più noioso del quaderno, e quello che le persone ci dicono di aver rimpianto più spesso di non aver seguito. Gli altri strumenti dello stesso tipo stanno nella pagina sugli strumenti per orientarsi.
Da leggere subito dopo
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Il fascicolo apre la seconda delle le fasi della pratica, quella dell'istruttoria.
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Il contesto generale di la richiesta di mutuo spiega perché ciascun documento viene chiesto.
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I nomi dei documenti sono definiti uno per uno nel il glossario.